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martedì, novembre 23

OGNI TANTO MI DISTRAGGO

Ogni tanto mi distraggo e mi dimenticato di vivere a Milano.
Durante questi momenti di distrazione dimentico che Milano è una cittadina provinciale italiana piuttosto poco confortevole nei servizi pubblici.
Motivo per cui mi sobbarco ogni volta delle gran perdite di tempo o disagi che penso siano inesistenti in molte altre città del mondo un minimo piu sensate.
L’ultima distrazione è successa venerdi sera.
Serata nella quale a causa del tempo non siamo potuti uscire in bicicletta e dovendo andare in una zona non proprio vicina a casa ma ben servita dalla metropolitana abbiamo scelto questa.
Il motivo era una degustazione di formaggi (bergamaschi) dell’Onaf (in pratica l’associazione dei sommelier del formaggio) con abbinati dei vini bergamaschi.
Finito l’evento siamo andati a mangiare un qualcosa e alle ore 12.15am (circa) eravamo ad una fermata della metropolitana, linea rossa. Arrivati li abbiamo scoperto che gli unici treni rimasti andava in direzione opposta a quella che ci serviva.
Non ci siamo crucciati della cosa e ci siamo diretti ad una fermata delle verde (che tra l’altro era la linea che ci serviva) che era li a 5 minuti.
Arrivati alla fermata tutti gli accessi dal nostro lato del piazzale erano chiusi e diregendoci a quello che avrebbe dovuto essere aperto scopriamo che anche quello era chiuso perchè non c’erano piu treni, e si erano fatte le 12.35am (stando larghi).
Al che abbiamo accompagnato per un pezzo verso casa una nostra amica e deciso di tornare con i mezzi pubblici. Scelta non fatta per taccagneria ma perchè taxi in giro non se ne vedano nemmeno ai loro parcheggi e di buttare un altra mezz’ora in attesa non avevamo voglia.
Quindi prendiamo un autobus per andare in direzione casa sapendo che avremmo dovuto cambiare poco dopo. Ovviamente il primo autobus lo prendiamo senza problemi ma la coincidenza la perdiamo! Ci passa proprio davanti ed era l’ultimo.
Al che per andare a casa abbiamo dovuto camminare per un quarto d’ora arrivando a casa alla 1.30am su per giu.
Ora io dico ma una città che si vuole definire di caratura mondiale, che dice di voler favorire il trasposto pubblico rispetto a quello privato come cazzo è possibile che non si doti dei mezzi per far muovere la gente la sera?
Non dico di avere i mezzi attivi tutta la notte ma la una circa è: la fine del secondo spettacolo al cinema, l’orario di ritorno per chi va a teatro e poi a mangiare un qualcosa, di una cena un po lunga e a volte anche di chi torna dal lavoro.
Magari se ci fossero dei mezzi sicuri (non nel senso di incolumità fisica ma nel senso di che passano) uno li prenderebbe anche.


La distrazione poi finisce del tutto quanto poi capisco che stanno tornando di moda i karaoke!!

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