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lunedì, giugno 8

MILANO - BARI SOLA ANDATA

Ecco i tempi di percorrenza degli 881 km che separano Milano da Bari:
- aereo 1h e 15m
- treno 7h e 25m
- auto 8h e 8m
- pullman 12h
Il mio e' durato 9 ore circa (10 se conto da casa) e ho viaggiato in aereo.

Ecco la cronaca:

Ore 7.27
Arriviamo a Malpensa

Ore 7.58
Facciamo il check in e scopro che ora pesano il bagaglio a mano (solo a malpensa xo) e se supera i 5kg lo fanno imbarcare.
Ho cosi dovuto imbarcare il mio zaino.

Ore 8.25
Passiamo il controllo passaporti.

Ore 8.40
Sul tabellone il volo appare cancellato.
Seguono un 5minuti in cui parliamo con addetti a finti banchi informazione, dove otteniamo come unica informazione quella di andare al gate da dove mi sarei dovuto imbarcare.

Ore 8.45
Siamo al gate.
Dove scopriamo da un addetto SEA che il volo e' stato cancellato per problemi tecnici ma sul nostro futuro non sa nulla.

Ore 8.55
Scopriamo il nostro futuro.
Partiremo con un volo successivo, pero da linate.
Il ritrovo per prendere il pullman viene fissato dopo 30 minuti.
In quel tempo dovremo anche passare a prendere i nostri bagagli che vengono sbarcati.
Ovviamente non siamo accompagnati ma lasciati liberi di trovare la nostra strada.

Ore 9.00
Con lestezza e aiutando delle vecchiette nella nostra stessa situazione abbiamo i bagagli
E con fatica raggiungiamo il punto di ritrovo

Ore 9.05
Cerchiamo di acquistare un biglietto Myair senza successo.
Se qualcuno mi dice dove hanno la biglietteria in Malpensa mi fa un favore

Ore 9.10
Al punto di ritrovo dove non c'e' nessuno a darci indicazioni inziano a circolare le voci più' disparate in stile fantozziano.

Ore 9.15
Preso dalla noia e dalle balle girate chiamo il call center della compagnia aerea.
L'operatore mi informa che partiro' con il volo delle 12.15 da Linate ma che del trasbordo si occupa SEA e che loro non c'entrano.

Ore 9.25
Arriva un'assistente di terra e ci organizza x prendere il pullman.

Ore 9.35
Sono seduto sul pullman, la modalita di imbarco e' stato carro bestiame o a minchia

Ore 9.55
Siamo ancora tutti sul pullman

Ore 10.00
Partiamo senza che sia salito nessuno.

Ore 11.00circa
Scendiamo dal pullman

Ore 11.05
Panico, non trovato nessuno a darci indicazioni quindi la gente e' andata un po dove voleva.

Ore 11.08
Arriviamo al check in, dove scopriamo che non abbiamo un corsia prefernziale (non autorizzata dalla dirigenza) e che la coda e' di circa 100 persone davanti e altrettante dietro.
Desk aperti 4. Ma ci dicono di preoccuparci che tutti i voli sono in ritardo.
Nel mentre ho anche perso un amico che si è attardato a fumare e rimarra' più indietro nella coda.

Ore 11.20
Siamo in coda. La gente rumoreggia

Ore 11.40
Siamo in coda. La gente rumoreggia più forte.

Ore 11.50
Un desk chiude. La gente non rumereggia e' propria incazzata

Ore 12.10
Siamo al desk.

Ore 12.11
Litighiamo con l'addetta la quale mi contesta l'aver chiamato il call center

Ore 12.12
Volendo fare i furbi cerco il mio amico tra la coda per dirgli "vieni qui" ma non lo trovo. Non e' più in coda.

Ore 12.13
Lo cerco e lo vedo al desk del supervisore che parla.
Lascio Fede al desk e vado da lui cosi scopro che la Supervisora accortasi che qualcosa non andava lo chiamato fuori x fargli il check in (non so perche solo lui)

Ore 12.14
Mi riappacifico con l'operatrice del desk

Ore 12.15
Perdiamo il volo

Ore 12.16
Scopro che la compagnia aerea non aveva fornito a quelli della SEA la lista con i nuovi voli e quindi non sapevano chi far passare avanti.

Ore 12.20
Veniamo messi in lista d'attesa per il volo delle 14.45.
E viene ventilata la possibilita' di dover prendere un volo dopo le 17.

Ore 12.22
L'amico (massimo) parla con il supervisore.
Il supervisore telefona all'operatrice del mio desk.

Ore 12.25
Non siamo più in lista d'attesa ma abbiamo un posto sul volo.

Ore 12.27
Arriva il cambio dell'operatrice ma lei gli dice che prima finisce noi poi stacca.
Questo nonostante sbagli un po volte e riceva spesso chiamate dal supervisore.

Ore 12.30
Arrivano nuove persone per i desk che diventano 6/7. Di cui uno gestito da un pazzo pieno di tic.

Ore 12.35
Abbiamo i biglietti e i bagagli imbarcati.

Ore 12.45
Pranziamo ed e' offerto dalla compagnia aerea.

Ore 13.25
Siamo davanti al gate e scopro che con noi sul volo ci saranno le giovanili di Inter,detto Real e una pornostar.

Ore 14.00
Per ingannare il tempo chiamo l'ufficio reclami della compagnia aerea e dopo varie telefonate scopro che non ho diritto a nessun risarcimento (la SEA mi han detto che non ne un numero ne un ufficio reclami a Linate)

Ore 14.25
E' l'ora dell'imbarco ma il gate rimane chiuso

Ore 14.30
Panico e nessun annuncio

Ore 14.35
Apre il gate

Ore 14.45
Sono in aereo con le cinture allacciate

Ore 14.55
Il comandante annuncia che un altro aereo ha rotto il carrello in fase di decollo. Quindi l'aeroporto e' chiuso e che si decollera' tra 30 minuti

Ore 15.15
Il comandante annuncia che il ritardo sara' di 1ora dal momento dell'annuncio.

Ore 15.17
Mi convincono a non scendere solo perche' non c'e' più la scaletta

Ore 15.25
Penso di organizzare le riprese di un film con protagonista le squadre di calcio e la pornostar.
Non mi ricordo di aver mai visto un film porno cosi....

Ore 16.10
Si alza un giubilo di gioia vedendo l'aereo in avaria che viene spostato.

Ore 16.15
Il comandante annuncia che siamo i decimi in ordine di decollo.
Peccato non dica quanti sono quelli in atterraggio

Ore 16.25
Si chiudono le porte e rulliamo

Ore 16.27
Inizia a piovere

Ore 16.35
Decolliamo

Ore 17.55
Atterriamo

Poi e' iniziato un bel fine settimana ed un bel matrimonio.

Ora con che compagnia ho volato io non l'ho mica ben capito.
Il tabellone diceva: Airone, Alitalia, Klm e Airfrance. A livello societario non so come siano messi.
L'unica cosa certa e' che un altra volta si e' persa l'occasione di togliere dal mercato una cosa che non funziona. Si, penso che Alitalia dovesse fallire e che non si dovesse fare quella porcata che e' stata fatta, buttando soldi in nome di non so cosa.
Quelli che han combinato questo casino c'erano prima e ci saranno dopo ma starebbero bene solo a casa.

Da venerdi ovviamente tifo per il treno dove in caso di ritardo il rimborso te lo danno (ok sotto forma di buono ferroviario ma è meglio di nulla).

martedì, novembre 11

COME CREARE IL CAOS - ATTO II -

Nel precedente capitolo avevamo lasciato il nostro antieroe le Nord che tentava di seminare il caos tra i pendolari cambiando le regole per sottoiscrivere l'abbonamento.
Lo stratagemma però non era stato sufficientemente efficace, infatti in poco tempo le persone si sono abituate e la possibilità di creare il caos è andata scemando.

Le Nord però, forte di un'esperienza quasi secolare, ha messo in atto un altri nuovi e fantasiosi piani, che andrò ad esporre.
Il giorno scelto per l’attuazione è un lunedi in cui è stato proclamato uno sciopero nazionale dei trasporti, ragione per cui tutti i pendolari sono costretti a uscire prima dall'ufficio in quanto i trasporti cittadini di Milano e Le Nord osservano orari di sciopero differenti.
Questa congiuntura ha fatto in modo che intorno alle ore 18, ci fosse un picco di presenze e treni in partenza nella stazione Cadorna, e qui è scattato il colpo di genio: mandare in tilt la segnaletica luminosa.
La conseguenza di questa mossa è stata che le persone arrivando trafelate e già moderatamente incazzate non potessero capire immediatamente su quale binario dirigersi per prendere il proprio treno.
La furbizia è consistita poi nell’affidare l'indicazione dei binari di partenza dei treni ad annunci dall'altoparlante fatti solo in italiano e a cadenza casuale. Gli annunci specificavano binario destinazione del treno, orario e se fosse in ritardo ma senza specificare di quanto. Cosi le persone non potendo capire quale fosse il primo treno in partenza non sapevano in che direzione andare riuscendo a perdere anche più di un treno.
Non è da sottovalutare anche la mossa del solo italiano, in quanto Cadorna è anche la stazione da cui partono i treni che collegano Milano a Malpensa (un cosi detto Hub non si sa ancora per quanto). Un qualsiasi straniero, cosi, non poteva capire dove dirigersi, e non essendo il personale delle Nord particolarmente ferrato con le lingua anche questa interazione risultava difficile. (ho visto alcuni giapponesi prepararsi a dormire in stazione). L'azione ha avuto l'effetto desiderato ed infatti il caos è stato creato.

Per mia sfortuna, nella stessa serata, sono venuto a conoscenza di un ulteriore piano che Le Nord stanno portando avanti per creare il caos, ed è la regola per cui: in presenza di guasto non grave i treni devono comunque partire (non me lo sto inventando è la dichiarazione di un capotreno).
La regola è geniale perchè può creare il caos con la formula roulette, cioè senza sapere ne se, ne dove ne quando il caos verrà creato. Un gol a porta vuota in pratica.
Ecco la mia esperienza di lunedi: trovato il mio treno salgo e parto (non troppo in ritardo) verso casa. Tutto fila liscio fino a dopo Saronno (cioè da quando il treno dovrebbe iniziare a fermarsi in ogni stazione), giunti alla fermata successiva il treno si ferma, fa scendere le persone, chiude le porte, ha un sussulto di movimento e poi il nulla....
Il nulla significa che Il treno è fermo, le porte sono chiuse, non ci sono annunci o persone che passano ad avvisare di quanto stia avvenendo. Il treno era fermo ad una stazione e quindi fare un annuncio sarebbe stato facile ma nulla succede. Il caos però richiede disinformazione.
Passati circa 15 minuti alcune persone in preda all'ansia di tornare a casa iniziano a vagare sul treno spargendo le voci più inverosimili del tipo: si scende ed arriva un pullman a prenderci o si è spaccato in due il treno e partirà solo la parte davanti. (si una cosa in stile Fantozzi)
Qualcuno più furbamente abbassa il finestrino e chiede informazioni al capo stazione, il quale però ignora ogni richiesta. (almeno fino alle urla e alle botte sulla porta).
Dopo circa 30minuti di questa situazione, un quasi pestaggio dei sicari delle Nord (si penso che sicari sia l’unico termine adatto) e varie minacce di denunce si viene a sapere che il problema è la rottura del locomotore (viene detta la regola di cui sopra) e viene annunciato un treno sostitutivo in arrivo. (lascio stare che per prendere tale treno si è dovuto attraversare i binari, cosa non consentita e passabile di multa perchè non genera caos). Alla fine della storia Le Nord hanno portato tutti a casa ma con un ritardo medio sui treni di tutta la linea di circa un ora (stima di chi scrive).
Questo ultimo piano è geniale in quanto il treno fermandosi potrebbero riuscire a bloccare anche un passaggio a livello. Le Nord cosi potrebbero portare il caos anche sulla viabilità ordinaria...ovviamente ciò è avvenuto lunedi.

mercoledì, luglio 2

COME CREARE IL CAOS!

autore Roberto Caprioli

Creare il caos o scatenare un ondata di panico pubblico non è un'attività semplice, ne immediata!
Per questo motivo riporto di seguito l'esperienza di alcuni veri esperti del settore i quali riescono sempre e molto bene nel loro intento.
Il case study verte sulle FNM, ferrovie nord Milano.
La società è un ente parastatale, tutto lombardo, che si occupa della gestione di alcune linee ferroviarie locali (da Milano verso tutto l'hinterland). Le FNM nascono nel 1877 e nel 2007 hanno trasportato 59milioni di persone.

Nella sua storia recente le FNM sono andate integrandosi con il sistema dei trasporti pubblici di Milano (Atm) e le FS.
L'integrazione con l'Atm ha comportato il cambio del formato degli abbonamenti, che nel corso del tempo sono passati da supporti puramente cartacei ad essere dei badge.
Il cambio di formato è il primo passo necessario a creare il panico!
L'operazione non è stata lineare ma a sbalzi. Nel senso che il formato dei badge è variato almeno 3 volte nel giro di un paio di anni con il risultato che persone diverse hanno badge di formato diverso.

Nel suo progredire ed entrando nell'era dell'informatica e dell'automazione le Ferrovie Nord hanno sostituito quasi tutti i bigliettai presenti nelle stazioni con delle macchinette automatiche. (so anche che hanno centralizzato la gestione dei passaggi a livello ma spero non abbiano mai problemi in questo)
L'automazione è il secondo passo verso il caos.
In tutte le stazioni sono state installate le biglietterie automatiche ma nella maggioranza dei casi non funzionano punto primo. Colpo di genio il numero di emettitrici non è parametrizzato al numero di persone che usano la stazione, infatti in Cadorna ce ne sono solo 2.
Punto secondo per fare gli abbonamenti alle emettitrici automatiche si deve avere il badge, ma non tutti i formati dello stesso sono accettati.

Terzo passo verso il caos è la disinformazione.
Le Nord decidono che dalla data del 22 Giugno cambieranno le regole per l'erogazione dei mensile. Da tale data viene stabilito che gli abbonamenti potranno essere fatti solo alle biglietterie automatiche. Vengono poi introdotta una nuova serie di biglietti e regole varie che ancora non ho compreso.
I cambiamenti vengono comunicati principalmente con avvisi in bacheca. E per bacheca non intendo quella web, ma proprio uno spazio fisico nelle stazioni. Spazio fisico che in genere nei luoghi meno osservati delle stazioni.
A onor del vero anche sul loro sito web viene comunicata la cosa, ma come annunci nella rassegna stampa. Altre informazioni invece si narra che non siano state pubblicate per una dimenticanza, ma sono voci di treno...

Una volta compiuti questi tre passi il resto è stato una bazzecola per FNM, hanno dovuto aspettare la fine del mese di giugno!
Infatti puntualmente ieri in qualsiasi stazione con una biglietteria automatica (da me vista e per quanto ne so le uniche) o fisica ho visto code di almeno 10 persone, con picchi di almeno 100 in Cadorna, e non so quantificare le attese!
Faccio presente che con le precedenti regole i tempi di attesa per fare un abbonamento in questi periodi del mese era 5 minuti!

Le Nord nel creare il caos hanno avuto alcuni alleati tra cui il caldo e il cadere del fine mese in giorni lavorativi.
Senza sottovalutare l'astuzia che avuto nel non permettere di acquistare online i biglietti e nel non fare annunci vocali a riguardo nelle stazioni.

Ma il vero colpo di genio è che il caos non è ancora finito! Infatti sfruttando quanto costruito fino ad ora potranno ricreare facilmente all'inizio delle scuole!

Ora che ho chiesto e mi sono informato di tutta la riorganizzazione operata ci sono ancora dei punti oscuri da chiarire:
- dove si fanno i biglietti normali
- come faccio a convalidare l'abbonamento se non ho più cartaceo
- come potrà il controllore, controllare gli abbonamenti senza cartaceo
spero di capirlo presto!!!

A salvare le FNM e a farle onore è aver tolto la multa per chi fa il biglietto sul treno se sale ad una stazione senza bigliettaio.