Pages

Visualizzazione post con etichetta vino. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta vino. Mostra tutti i post

venerdì, dicembre 9

MERCATO DEI VINI

Domenica scorsa siamo stati al  "Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti" un brutto nome per una bella iniziativa alla sua prima edizione.
E' una degustazione mercato delle produzioni vinicole degli aderenti al FIVI. Ora cosa cambi tra loro e gli non lo so bene.
La manifestazione era alla fiera di Piacenza (mai capito perchè certe cose non le facciano a Milano) e, salvo gli altoparlanti, era ben organizzata.
Lo svolgimento è semplice: giri, assaggi, parli e se ti va compri.... in ogni caso si incontra gente interessante e alle volte un po stramba!

venerdì, giugno 24

QUATAR PASS PER TIMORASS - LE VALLI TORTONESI

Per descrivere domenica inizierei da una foto fatta alle 10.30 del mattino:

La giornata è stata dedicata alla scoperto del Timorasso e di chi lo fa. Il Timorasso è un vino autoctono della zona del tortonese (e linitrofi) che è stato riscoperto da non molto tempo, ed è anche buono!
Il tipo di vino è giovane ed in fase di riscoperta da poco motivo per cui abbiamo anche incontrato la persona che lo ha riscoperto che è davvero un personaggio, ma tra quelli con la cantina peggiore da un punto di vista estetico.
Per il resto nel corso della giornata abbiamo conosciuto persone interessanti tra cui: la coppia milanese che ha mollato tutto per darsi alla campagna (gran bella casa, accoglienza e vino) o l'Antinori del tortonese che per rendere ecosostenibile la sua cantina l'ha ricavata nella collina e vuole che i pannelli solari seguano sempre il profilo della cantina. 
Ho anche imparato che per proteggere le viti dai cinghiali un bel modo è mettere in testa ai filari viti di cabernet che avendo grappoli aspri scoraggiano i maiali dall'andare oltre, questa è agricoltura biologica!
Unica pecca della giornata il caldo e la facilità con cui ci siamo persi!
Ecco qualche altra foto della giornata:





venerdì, maggio 27

DI GRIGNOLINO IN GRIGNOLINO - IN GIRO PER CANTINE NEL MONFERRATO

Domenica sono stato alla manifestazione "di grignolino in grignolino" nel Monferrato, in pratica si trattava di girare il Monferrato visitando le cantine che producono grignolino, dove faceva il tour delle cantine e si assaggiava il vino più qualche piatto.
Il giudizio complessivo è: una figata.
Ed è stata una figata perchè prima di tutto ho scoperto il Monferrato che è una zona stupenda piena di: colline con vitigni, paesini e castelli. Secondo ho conosciuto dei vignaioli davvero simpatici, e che producono anche un buon vino! E terzo la giornata è iniziata alle 11 con trippa, pasta e fagioli ed una frittatina, più il vino ovviamente.
Tornando alla cronaca il nostro giro è iniziato da Casale Monferrato verso le 10 ed abbiamo fatto le 8 senza accorgene, girando solo 7 cantine.
Per evitare un po la ressa (in ogni caso contenuta visto che è a numero chiuso) abbiamo deciso di fare il giro delle cantine più distanti fra loro, di modo che tra l'una e l'altra abbiamo sempre avuto una mezz'oretta di strada per rilassarsi. Per questo abbiamo girato molto il Monferrato percorrendo strade assurde, in cui la macchina adeguata per farle divertendosi sarebbe stata questa, o strade asfaltate ma prive di traffico e sempre usando il navigatore.
La stessa nostra idea l'hanno avuto anche altri per cui abbiamo passato la giornata con tre genovesi (michela, luca e davide), mentre altri due ragazzi li abbiamo persi dopo il primo sterrato (o meglio strada da trattori).
Di seguito qualche foto:















Dalla giornata mi porto a casa il sapere che tra un mese circa si ripete (ma anche prima per chi volesse) e che prima o poi il Monferrato lo dovrò girare in bici.

lunedì, maggio 31

FINE SETTIMANA IN VALLE D’AOSTA

Finita la stagione invernale ho avviato quella estiva ed ho iniziato da dove avevo finito: la Valle d’Aosta.
In Valle ci sono rimasto 2 giorni dedicandomi ad attività piuttosto diverse fra loro.

Il sabato mattina/pomeriggio sono stato, ancora, a Pont in Valsavaranche ma a fare boulder.
Perché boulder? Per tanti motivi! (da chiedere alla Fede)
Pont come zona boulder è davvero bella per lo scenario. Per il boulder un po meno, ma solo perché piccola e difficile, per me!
Tolta la scottatura rimediata la giornata non è stata affatto abbiamo male, ho scoperto di sapere ancora fare qualcosa e di continuare a non saper fare altre cose....
Ecco alcune foto:




Il sabato sera abbiamo dormito (io, 5 aspiranti sommelier ed una mamma) all’agriturismo: Les Ecureuils
sopra Saint -Pierre. Il posto è davvero stupendo sia per la posizione che per il cibo (formaggi, salumi, ecc.).

La domenica complice la manifestazione Cantine Aperte abbiamo visitato alcune cantine della Valle.
Ecco il resoconto:
- Cantine Visitate: 7
- Vini “assaggiati”: 31
- Formaggi/salumi provati: perso il conto
- Bottiglie comprate: 12 (1 rose, 2 simil passiti, 4 bianchi, 5 rossi)
- Formaggio comprato: circa 2kg


lunedì, ottobre 13

3 KM IN 4 ORE, 11 TAPPE E 1 RISTORO

autore Roberto Caprioli

Sabato ho avuto una grande prestazione 3 km in circa 4 ore e con 11 soste, no non era una processione...
Il posto della prestazione è stato Traona in occassione della manifestazione "Cantine Aperte 2008", le 11 tappe sono state altrettante cantine dove si è assaggiato vino (da 1 a 2 bicchiere) e cibi valligiani.
Il ristoro è stata il ristorante, dove ho visto battere il record mondiale di mangiata del piatto del pizzocchero in velocità...
Nota strana della giornata un sacco di cantinieri astemi!


martedì, gennaio 8

UNA BELLA PRESENTAZIONE...

Un produttore di vini che si presenta bene....

Buona Sera,
la contatto tramite vinix, dove ho trovato il suo nominativo nella categoria Giornalisti e Blogger e poiché, da quello che leggo dalla sua scheda, vive in una zona relativamente vicino alla mia azienda ne approfitto per farmi conoscere e se volesse senza nessun impegno la invito a visitare la mia piccola realtà, tra l’altro ci troviamo in una splendida località per una gita fuori porta.
Vorrei timidamente presentarmi, mi chiamo Massimiliano Croci, e conduco assieme a mio padre una piccola azienda vitivinicola a Castell'Arquato sui Colli Piacentini, ho 27 anni e una grade passione il vino, il mio obbiettivo fin da quando ho iniziato è stato quello di produrre grandi vini portando innovazioni in azienda ma nel pieno rispetto della natura, delle tradizioni e della genuinità del vino.
Non ho mai speso un soldo in pubblicità e credo non ne spenderò mai, sperando di farmi conoscere solo attraverso la bontà dei miei prodotti, un po’ ci sono riuscito, sperimentando nuove tecniche come quella del ice wine “Emozione di Ghiaccio” sulle nostre uve tipiche, magnificamente riuscito, o producendo grandi rossi da invecchiamento o ancora producendo metodo classico con l’uva più tipica di Piacenza l’Ortrugo.
Comunque oggi la mia ultima scommessa e di produrre vini frizzanti solo "sur lie" sui lieviti con una tecnica molto analitica e non più charmat. Certo c'é un leggero velo di fondo che sono i lieviti naturali che si depositano dopo la fermentazione, ma i vini acquistano profumi e aromi più particolari e caratteristici e sono molto più longevi permettendomi di fare anche verticali di diversi anni.
Mi piacerebbe avere la possibilità di farle degustare i nostri prodotti e sapere cosa ne pensa.
Inoltre, se dovesse essere di suo interesse, sono anche disponibile a fare degustazioni delle mie produzioni presso ristoranti, circoli, associazioni, ecc.
Può trovare altre informazioni sul mio sito "fatto in casa" www.vinicroci.com
Sono a sua completa disposizione
Cordiali Saluti
Massimiliano Croci


Lui mi ha trovato grazie a VINIX, dove sono iscritto come blogger/giornalista solo perché non mi ha dato la possibilità di iscrivermi come cioccolataio aggiunto....

domenica, dicembre 9

PARLIAMO DI VINO

Tannini= indica una classe di composti aromatici di natura polifenolica, di sapore astringente

La funzione dei tannini è di dare colore e conservare il vino (sono antibatterici), ma contribuiscono anche a dargli un gusto astringente (allappa, cioè secca la bocca) e ruvido al vino.

I tannini entrano nel vino per due vie: dalla buccia degli acini e per estrazione dal legno.
Più le uve sono non mature più tannini possono rilasciare (mentre una vendemmia tardiva gli fa avere più zuccheri) e più viene fatto invecchiare in botte più ne può assumere per la loro ossidazione. Infatti i tannini dal legno sono estratti grazie all’alcol etilico, che permette inoltre l’estrazione della lignina.
I tannini si possono estrarre anche dai vinaccioli ma questi hanno un particolarmente gusto amaro.

Nel caso un vino rimanga molto tannico già dopo la fermentazione possono essere utilizzati dei procedimenti di abbonamento. Questi processi sono atti a far rilasciare alla botte una minor quantità di tannini. E’ poi anche previsto che le botti vengano cambiate a intervalli regolari, affinché possano sempre rilasciare tannini in modo continuativo