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venerdì, novembre 4

RESEGONE

E' autunno, fa freddo, da qualche parte ha gia nevicato, il tempo è un po cosi e la pigrizia incombe quindi scegliamo per fare una gitarella il primo novembre il Resegone da Morterone, che è il giro piu semplice!
Tra andata e ritorno e riposo in vetta ce la caviamo in un 4 ore circa, ma mi aspettavo di peggio per problemi fisici.
Grazie al bel tempo ed al bel paesaggio è stata davvero una bella gita: tranquilla e varia. Me l'aspettavo solo un po meno affollata mentre in cima davvero tanta tanta gente, tra rifugio e vetta ci saran state piu di 50 persone.
La nota negativa è stato l'aver dimenticato a casa la macchina fotografica e scoprire che con il telefono non so far le foto (o che le fa da schifo). Quindi ecco le pessime immagine di un bel posto:










lunedì, febbraio 1

QUASI DOPPIETTA

Sabato sono quasi riuscito a fare la doppietta.
Non parlo di sesso ma di due uscite (e cime) di snowalpinismo in un giorno.
Il tutto reso possibile dalla luna piena.

Il primo giro in mattinata l’ho fatto da solo e sono stato sul Resegone partendo da Morterone.
Il giro non è stato nulla di che come sciate a causa della mancanza di powder e presenza solo di alte gobbe.
La cosa che mi ha più colpito è stata la quantità di gente che c’era sul percorso! In vetta c’era un rifugio aperto che si aspettava 60 coperti per pranzo…
Il giro è stato reso più interessate dal mio bloccarmi in macchina su una salitina a causa del ghiaccio vivo sotto un dito di neve. Per uscire ci ho messo un ora, passata a sacramentare e a rompere il ghiaccio.
Per legge di Murphy in quell’ora sulla strada non si è visto passare nessuno, mentre si è “riempita” una volta libero!
Ecco qualche foto:




Il progetto della sera era il Monte San Primo accorciato per permettere a tutti (anche chi non sarebbe sceso con la tavola) di divertirsi, ma è fallito.
Il fallimento è stato colpa del vento che era talmente forte da costringermi a puntellarmi con le racchette una volta raggiunta la sella sulla cresta sommitale.
Per il resto il posto bello e divertente in quanto ben frequentato, ho visto: una mountain bike con applicati dei cingoli, vari sci alpinisti e vari ragazzi con slittino e bottiglione di vino!
Purtroppo c’era anche un oratorio, ma di questo ne parlo alla fine o in un altro post.
La serata si è conclusa con una grande cena alla Polentetoca ai Piani di Rancio, dove ho mangiato: come antipasto affettati con polenta formaggio, secondo brasato, funghi con polenta più dolce e grappa spendendo sotto i 25 a testa! (mi è troppo piaciuto per non fargli pubblicità!).
Anche qui qualche foto (purtroppo non so far bene le foto di notte):