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lunedì, febbraio 28

ASTUZIE SVIZZERE PER LE MULTE

Da fesso quale sono ho preso una multa per eccesso di velocità in Svizzera, multa che mi è arrivata dopo poco tempo (meno di un mese) e che è meno salata di quella che avrei preso in Italia anche perchè non mi costata la patente!
Anche se il fatto della patente sarebbe potuto essere non cosi vero pure qui, infatti in Italia si deve dichiarare chi giudava e sotto determinate circostanze (non mi è chiaro quali) si puo dire non sapere chi guidasse e quindi evitare il ritiro della patente (pagando un qualcosa in piu si dice).
I furbi svizzeri per ovviare a questo problema hanno fatto questa pensata: fanno la foto al davanti della macchina. La multa che mi è arrivata era corredata da foto frontale e 2 ingrandimenti uno sullo targa ed uno sul mio bel faccino (mia mamma sostiene anche se sia venuto bene....).
E' mai possibile che da noi non si riesca a fare lo stesso?
A me gia sembra assurdo che gli autovelox ed i controlli debbano essere segnalati pena l'invalidatà della multa e altri simili cavilli e scappatoie ma almeno fare delle foto frontali non sembra difficile non credo nemmeno cambi cosi tanto a livello di macchinari!

Ed ovviamente per la serie che io il PD e chi ne fa parte non lo capisco manco per il cavolo oggi leggevo questa notizia sulle multe dalla Svizzera.
Adesso favorire il recapito di multe da un paese straniero non è che mi sembri un argomento cosi vitale di cui parlare in questi giorni ,ne mi sembra cosi bello a fini elettorali e sopratutto a me a trovarmi ci han messo davvero un cazzo quindi non capisco nemmeno il problema...
Tralascio per ora qualsiasi polemica sui simpatici vicini svizzerotti e i loro slogan elettorali!

martedì, gennaio 25

TAPPONE DI MONTAGNA IN SVIZZERA

In ogni corsa a tappe ciclistica c'è almeno un tappone di montagna con le seguenti caratteristiche: lunghezza più di 200km e valico di almeno tre passi o cime.
Io e Massimo sabato ne abbiamo fatto uno del giro di Svizzera, ma in macchina!
L'idea iniziale era quella di una gita di scialpinismo alla ricerca di pendii divertenti, bel tempo e bella neve (cosa improbabile ultimamente).
La meta scelta (da Massimo) era il Piz d'Era in zona passo del Lucomagno. 
Da bravi e coscienziosi ragazzi siamo partiti presto e presto siamo arrivati al passo dove abbiamo trovato un cielo stupendo accompagnato da un vento tremendo e da una temperatura di -17. 
Delle condizioni non ho foto perchè per farle avrei dovuto prendere la macchina fotografica dal bagagliaio e nel farlo avrei preso troppo! 
Viste le condizioni bbiamo deciso di passare oltre il passo e per vedere come fossero le condizioni da quella parte. Dall'altra parte le condizioni facevano schifo! Poca neve, nuvole basse e un po vento.
Al posto di tornare a casa, decidiamo di puntare la zona Splugen e vedere se li si poteva fare qualcosa. Siccome siamo furbi decidiamo di andarci passando per il Canton dei Grigioni e non per il Ticino.
Risultato è stato che ci abbiamo messo un bel po perchè la strada non era delle migliori a causa delle condizioni meteo, passiamo anche da Laax dove non ci fermiamo causa tempo e Massimo ha pagato 7€ un caffè e un pacchetto di patatine infernali (€3.50 l'uno) nel bellissimo autogrill di ViaMala.
Arrivati allo Splugen le condizioni erano decisamente migliori (mancava il vento) e la neve sembrava bella ma ormai la voglia di salire era passata.
Risultato per l'ora di pranzo eravamo a casa e mi sono fatto una bellissima corsa nei boschi con un bel sole caldo.

L'unico dubbio che mi rimane è se in due non ci siamo accorti del vento nelle previsioni o si è alzato senza preavviso.
La curiosità è quanta strada abbiano fatto quei due pazzi che con le ciaspole si muovevano per partire in zona ospizio del Lucomangno mentre noi gettavamo la spugna, e soprattutto se sono ancora vivi....

martedì, ottobre 19

UNA BRUTTA FIGURA

Premetto che in genere io non guardo molto le trasmissioni a tema politico/attualità o giornalistico.
Le prime perché tanto ci sono sempre i soliti 4 personaggi che parlano e litigano della qualsiasi e davvero non mi interessa ascoltarli, anche perché non penso abbiano molto da dirmi.
Quelle giornalistiche (Report o Presa diretta) perché davvero mi mettono una tristezza immensa sullo stato delle cose in Italia. Queste cose preferisco leggerle con comodo sul giornale (si io lo compro ogni mattina) o sui vari siti di informazioni, non so perché ma leggere le cose me le spersonalizza mi da il tempo di scoprirle un poco alla volta e le rende più sopportabili.

Lunedi pero sono incappato in "Effetto Domino" su La7 e mi sono fermato a guardarla un buon quarto d'ora anche se a spizzichi e bocchini. Tanto da perdermi il finale di "The Menthalist".

Motivo per cui sono stato colpito è che l'ospite era Zaia e stava discutendo con un rappresentante dell'Udc del Ticino, cioè quelli della campagna con i toponi. Campagna di stampo leghista il cui obiettivano erano i rumeni, i frontalieri italiani e Tremonti.
La brutta figura l'ha fatta perché non ha saputo controbattere al politico svizzero che usando argomentazioni proprie della Lega diceva di non volere più i frontalieri nel Ticino. Non ha saputo spiegare perchè è giusto che ci siano i frontalieri, perché la campagna è sbagliata e perchè la Lega (ricordo Lombarda, e ricordo nata in zona di frontalieri) si sia indignata.
Per difendersi Zaia ha continuato a ripetere che lui e lo svizzero (non è che non lo voglia nominare è che non trovo il nome) dicevano le stesse cose, che l'idea di fondo era la stessa.
Insisteva dicendo che il suo slogan "in Veneto prima i veneti" significa prima le persone che hanno scelto di vivere e formarsi una famigli in Veneto siano essi italiani o immigrati. Aggiungendo che se si guardasse alla regione come a un'azienda e a lui come a un manager si troverebbe normale e ragionevole la scelta mangeriale di investire su chi vuole crescere in seno all'azienda e non volere investire su chi vuole fare un uso dell'azienda mordi e fuggi succhiando risorse da spendere altrove. Concludeva quindi dicendo che anche lo svizzero la vedeva al suo stesso modo e che la situazione era uguale e che quindi il Ticino dovrebbe investire sui frontalieri.
A questo punto la conduttrice ha mandato un grafico in cui si vedeva che circa 40mila, un terzo del totale, dei lavoratori ticinesi sono frontalieri. Il frontaliere è una persona che vive in Italia a ridosso del confine che parte la mattina e la sera torna in Italia, e che quindi si adatta alla definizione di Zaia di chifa un uso mordi e fuggi di una zona e quindi persone su cui non puntare. Ma Zaia ragionando arrivava alla conclusione contraria....

La campagna dell'Udc ticinese e la situazione sono talmente simili a Lega e Nord Italia che anche i frontalieri usano come giustificativi gli stessi usati da molti extracomunitari: Noi facciamo lavori che gli svizzeri non vogliono fare! (per me affermazione vera sia qui che li in molti casi).
Un vero peccato che nessuno chieda alla Lega di chiarire le sue posizioni argomentandole. Una volta avute le argometanzione sarebbe bello chiedere perchè il ragionamento non vale (o vale) se in mezzo c'è un italiano.

A Zaia si sarebbero potute fare altre domande per metterlo in crisi del tipo:
- ma se il Veneto è di chi ci vuole costruire un progetto di vita perché non può portarlo avanti seguendo i suoi usi e costumi (religione, abbigliamento,ecc)?
- ma se a chi arriva con un progetto di vita non fornite un supporto (permesso soggiorno, ricongiungimento familiare, luoghi culto, ecc. )come fa a non fare progetti mordi e fuggi? (di questo pero han parlato con ospite un cinese/veneto imprenditore)
La conduttrice (Myrta Merlino) pero è stata troppo buona (o non cosi cattiva) e non le ha fatte.

La campagna dei Toponi è una boiata e non capisco perché nessuno (per quanto ne so) gli risponda per le rime.
Dei rumeni non parlo perché non so conosco bene la situazione Svizzera.

Se la prendono com Tremonti perché ha fatto rientrare i capitali all'estero. Capitali che erano finiti all'estero in seguito a evasioni e magari crimini vari. Capitali sui quali il Ticino ha prosperato per anni. Quindi la campagna in pratica si lamenta del fatto che in Italia si sia provato ristabilire la legalità (guarda te cosa mi tocca dire)!
E' un po come se un trasportare di droga facesse un esposto alla magistratura perché ci sono troppi controlli e ora il traffico illegale passa altrove.
Che poi è il mondo ha deciso di dare battaglia ai paradisi fiscali (seconda cazzata) e la Svizzera lo è ed ha scelto di arrendersi capita che un mercato muoia...

Argomento frontalieri, se la prendono con loro perché dicono rubino il lavoro, in alcuni casi potrebbe anche essere vero. Il problema dell'Udc svizzero, e di qualsiasi partito populista, pero è il non capire che delle cose si deve prendere tutto non solo ciò che piace.
Gli svizzeri sono contenti che molte aziende mettano la loro sede a Lugano per poter operare in Italia e pagare tasse svizzere, gli anche piacere che alcuni imprenditori dislochino la produzione in Ticino e che i lombardi vadano in Ticino a spendere soldi (benzina, sciare, Fox Town). Quindi direi che possono anche accettare i frontalieri.
Frontalieri che se vengono assunti è perché chi li assume ha la sua convenienza: costeranno meno, saranno più qualificati, parleranno meglio non lo so! (visti gli stipendi dubito costino meno)

La mia proposta per risolvere la questione è: la Svizzera fa una legge per eliminare i frontalieri e l'Italia implementi un sistema di: dazi, sgravi e tasse per cui operare dalla Svizzera sull'Italia diventi economicamente insostenibile. Mi sembra onesto: ognuno si tiene il suo.

mercoledì, febbraio 10

RADIO SVIZZERA

Domenica grazie alle mie ampie competenze in ambito meteorologico siamo riusciti ad andare a sciare in un posto in cui c'era brutto tempo (proprio nevicava e tirava vento) in Svizzera, motivo per cui abbiamo dovuto ascoltare per un po le radio svizzere. Non le radio svizzere private o quelle in tedesco ma l'equilavente delle radiorai.
La loro programmazione lascia poco spazio alla musica in compenso è piena di programmi di approfondimento, giochi e radiogiornali.
Ecco alcune delle cose che ho potuto ascoltare:
- servizio di 15/20 minuti con varie su una mostra/meeting di allevatori di conigli del Canton Ticino;
- gioco radiofonico il cui scopo è indovinare la chiesa (dicendo a quale santo è consacrata e paese) da proviene il suono delle campane mandato in onda;
- radiogiornale (vari) che hanno parlato di una manifestazione di circa 500 facinorosi che nella notte hanno rotto vetrine e imbrattato muri a Zurigo prima di essere dispersi. Notizia sentita 5/6 volte e non hanno mai detto il motivo per cui manifestavano;
- servizio su Ambra Angiolini che riscuote grande successo con suo spettacolo teatrale a Bellinzona.

giovedì, aprile 9

MULTE SVIZZERE

Stamattina apro il giornale e vedo una strana notizia:
"La Svizzera alla Lombardia: Non pagheremo le vostre multe"
In pratica la Svizzera denuncia il fatto che sia illegale che la regione Lombardia usi società di recupero crediti per avere le multi pagate.
La cosa strana è che la stessa Svizzera ha fatto la stessa cosa fino a ieri, tanto che mesi fa è apparsa una notizia in cui si diceva che il tribunale di Como fosse ingolfato dalle procedure per l'incasso delle multe svizzere.
In ottica di buon vicinato mi sembra davvero un brutto modo di fare; sopratutto se tiene conto del modo in cui i suddetti svizzeri guidino al di qui e al di là del passo del sempione.