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venerdì, settembre 7

GANNA - BEDERO - GANNA

Quest'estate per problemi vari ed eventuali non sono andato un cavolo di nulla montagna.
L'unico giretto fatto, a luglio tra l'altro, è stato Ganna - Bedero - Ganna.
L'unico cosa davvero degna di nota del giro è stato passare per un sentiero infestato da regnatele. Non mi era mai successo di doverne trovare cosi tante su un solo sentiero, a un certo punto abbiamo iniziato a sventolare in avanti un bastone perchè di prenderle in bocca ci eravamo rotti.

Per il resto è un giro piu bello in bici che a piedi.

Qui un paio di foto:





venerdì, luglio 13

LUCOMAGNO (ancora)

Sabato gita di nuovo al Lucomagno. Perchè? Perchè ci piace come posto e perchè il giro che volevamo fare non l'avevamo ancora mai fatto.

Il giro fatto è stato: parcheggio Casaccia, Passo Colombe, Passo Sole e parcheggio Casaccia.
Rispetto a questo giro segnato, abbiamo fatto una deviazione per la quale abbiamo tagliato il nevaio (con poca neve) a mezza costa tra i due passi. Cosi facendo abbiamo risparmiato un po di strada e mi è valso un po di parole dalla Fede.

La giornata ci ha un po fregato perchè il tempo era un po tanto variabile e ventoso. Questo ha fatto si che non abbiamo potuto pranzare al laghetto al Passo Colombe ma siamo dovuti scendere dopo il Passo Sole, in ogni caso ci siamo abbronzati.

Qui qualche foto:









Sabato ho anche capito per la prima volta cosa è un Iceberg anche se in piccolo ed in un laghetto.

La cosa davvero strana è che il solito parcheggio è diventato a pagamento, o lo è sempre stato e non me ne sono mai accorto, ed io non sapendolo non ho pagato nulla. Me ne sono accorto da un volantino (non multa) del Patriziato di Olivone (spero di non segare) che mi invitava a pagare.

Il Lucomagno ho scoperto essere posto da grigliate nel senso che tanti vanno li si mettono nel prato e accendono un fuoco, dove hanno voglia, fanno la griglia e nessuno gli dice nulla.

giovedì, giugno 28

CRESTA SEGANTINI - RIF. SOLDANELLA

Sabato, sapendo di essere solo, ho scelto di andare in Grigna perche mi piace e perchè non si è mai soli (forse la mattina di Natale se piove).
L'idea originale era salire verso la Cermenati per poi arrivare sulla Grignetta passando per la Segantini. Quindi scendere passando per il Rif. Rosalba e la direttissima, idea mica male direi.
La realtà è stata che mi son svegliato presto, son arrivato presto ma il tempo faceva un po schifo e in alto era tutto coperto. Arrivato alla Segantini al posto di girare a sinistra per salire ho girato a destra per scendere, che ti stare in giro cosi non mi andava proprio.
Visto che una volta praticamente giù ho preso un po di acqua direi che è andata bene.


La sfiga procurata della giornata è stata l'aver dimenticato a casa le calze. Pensavo di uccidermi i piedi invece ho sofferto un po solo alla fine ed ho fatto l'ultimo pezzetto scalzo su asfalto bagnato per evitare le fiacche e perchè è bello girare scalzi!

Per dovere di cronaca devo dire che il Forno dei Resinelli ha cambiato gestione, ma la pizza era lo stesso buona!
Dato il tempo sabato ho fotografato piu fiori che altro, ed ecco le foto:

















Nota polemica da vecchio:
La Grigna non è un montagnone ma è una montagna e va affrontata un po a modo. Qualche passaggio divertente lo si trova, ma è tale solo se lo si affrontare e non si a paura. Ed ora che la premessa è fatta:
Sabato arrivato al Soldanella in discesa ho incrociato 2 ragazzi, delle mia età, che salivano sportivi con in mano una bottiglia d'acqua. Vedendoli ho pensato fosseto i proprietari di una corda vista in parete poco sopra scesi per un qualche motivo. 
Dopo il saluto pero mi han chiesto se per di li si andava alla "Direttissima",  per di li dove si andasse, se comunque si saliva che a loro interessava quello e che non conoscevano nomi o sentieri quindi era inutile dare troppe indicazioni. Io gli ho detto che per la "Direttissima" erano tanto fuori strada gli ho spiegato le alternative per arrivarci e che offriva il sentiero su cui erano, spiegato come arrivare al Rosalba, rassicurati che per di li si salisse e salutati. (il tutto con uno scambiandoci quattro chiacchere ovviamente)
Ora io dico ma cosa vuoi che faccia un sentiero di montagna di cui vedi il percorso in salita che per qualche strana prospettiva ti porti a valle? Come fai a segare cosi tanto un sentiero che ci sono ogni 4metri indicazioni? Ma sopratutto se in mano hai la bottiglia, non hai uno zaino dove cazzo la infili sulla scaletta della "Direttissima"?
Poi magari erano due manici mai visti ma cosi mi son sembrati due ciula con buone probabilità di farsi male e non divertirsi!

domenica, dicembre 11

GRIGNETTA

Qui la neve continua a mancare e nuvole non se ne vedono. Per cui giri in tavola per ora ancora nulla, ma inizio a pensare al prossimo fine settimana visto che danno neve.
Giovedi sono pero stato sulla Grignetta salito per la Cresta Cermenati e sceso per la Cresta Segantina un bel giro divertente, impegnativo e con un incontro inaspettato (che spero di rincontrare presto con le ciaspole). 
La cosa piu bella giornata è stata la giornata chiara, limpida e con un bel sole tanto che son arrivato in cima in maglietta, ok a manica lunga ma sempre maglietta era.
Per il resto andare in Grigna a me piace sempre nonostante la tanta gente che si trova in giro tanta da dover far coda alle catene.
Qui qualche foto:













in quest'ultima foto si vede Milano e si puo notare che ha uno skyline pessimo. E' li dove inizia la foschia.

venerdì, dicembre 2

SAN PRIMO FUORI STAGIONE

Per me il San Primo è un posto invernale, nel senso che non ci sono mai andato senza neve da quando sono grande..
Quest'anno la neve tarda ad arrivare quindi sto ancora andando per monti a camminare. Domenica come al solito i miei progetti di alzarmi presto saltano e quindi ho dovuto scegliere un ripiego rispetto ai progetti originali ed ho scelto il San Primo.
Beh il San Primo anche senza neve è davvero un bel posto.
Ed ecco qualche bella foto:











venerdì, novembre 4

RESEGONE

E' autunno, fa freddo, da qualche parte ha gia nevicato, il tempo è un po cosi e la pigrizia incombe quindi scegliamo per fare una gitarella il primo novembre il Resegone da Morterone, che è il giro piu semplice!
Tra andata e ritorno e riposo in vetta ce la caviamo in un 4 ore circa, ma mi aspettavo di peggio per problemi fisici.
Grazie al bel tempo ed al bel paesaggio è stata davvero una bella gita: tranquilla e varia. Me l'aspettavo solo un po meno affollata mentre in cima davvero tanta tanta gente, tra rifugio e vetta ci saran state piu di 50 persone.
La nota negativa è stato l'aver dimenticato a casa la macchina fotografica e scoprire che con il telefono non so far le foto (o che le fa da schifo). Quindi ecco le pessime immagine di un bel posto: