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martedì, maggio 11

ECO BIKE MILANO

Domenica Milano ha festeggiato la giornata nazionale della bicicletta.
Ho trovato bella l’iniziativa fatta in una città in cui il concetto stesso di ciclista (non intedendolo come il ciclopirla che va al Ghisallo con la palmerina la domenica ma come quello che la usa tutti giorni per spostarsi) è poco considerato.
Dico che è poco considerato in quanto per favorirli in città basta dargli le piste ciclabili (ed educarli ad usarle). È abbastanza facile e lo fanno in tanti posto: in Olanda fanno delle vere e proprie strade per ciclisti, a Torino (in centro) dedicano un pezzo di strada a loro in altri posti chiudono alle macchine insomma le soluzioni ci sono.
A Milano, infatti, si parla di fare piste ciclabili da anni ma poi non è che ne veda di molte nuove. E quelle esistenti sono poche e non molto ben studiate, ma messe li cosi un po a caso tanto per darsi un tono.
Un esempio quanto dico può è la pista ciclabile in viale Cassale che è delimitata solo da una striscia colorata, quindi tutte le macchine ci vanno quindi rispetto a quando non c’era non è cambiato nulla (mettere un qualcosa un po più dissuasivo non penso fosse difficile) ed un altro esempio è il Cavalcavia della Bussa dove la pista ciclabile finisce su degli scalini per poi scomparire.

Purtroppo questo approccio si è sentito anche sui festeggiamenti.
Infatti i giornali riportavano la chiusura della Cerchia dei Navigli e di altre zone. Dove per chiusura io pensavo si intedesse la chiusura della zona da loro delimitata ma al solito scemo io!
Per chiusura della Cerchia dei Navigli si intendeva proprio la chiusura di quelle strade lasciando libera circolazione alle auto al loro interno. Il risultato è che le macchine erano in giro e non c’era molto differenza rispetto ad una normale domenica, ed anche che le strade della cerchia fossero chiuse è opinabile. Ecco di seguito alcune foto che testimoniano il traffico di domenica:

via turati

via de amicis da Sant'Ambrogio

Un altro sintomo è che se dovevi gonfiare una gomma o stringere il bullone della sella non c’era nessun punto di appoggio (in compenso era pieno di stand di mediaset premium...).

Il risultato di tutto questo penso sia stata una poca partecipazione. Io in giro in bicicletta nel centro ci sono stato dalle 11 alle 2 circa. La gente in giro c’era ma con la bici poca, poco più del normale.
Per girare tranquillamente siamo stati nella poco frequentata zona rinascimentale (bella ma poco valorizzata e mal tenuta a tratti) con tanto di visita a Sant’Ambrogio (le altre chiese erano chiuse).
Magari l’evento sarà stato fantastico al Parco delle Cave, ma promuovere l’uso delle bici in un parco mi sembra un po una fesseria... (alcune zone era effettivamente chiuse ma insufficienti per una giornata dedicata alle bici)

Ieri c’era anche la bella iniziativa della Avon: una corsa a favore della ricerca contro il cancro. In alcuni tratti del loro percorso la strada era solo divisa a metà per cui da una parte correvano e dall’altra passavano le macchine!


Chiudere una strada a Milano è davvero troppo difficile!!

domenica, giugno 29

UNO STRANO VENERDI SERA!

autore Roberto Caprioli

Venerdì sera mi passa a prendere un mio amico e mi dice: "devo andare a beccare X, che è a fare il cuoco alla festa della lega nel paese xx!". Nonostante le mie proteste mi ci ha portato, dicendo che il motivo dell'incontro era una questione di lavoro!
Appena arrivati lo spettacolo appare subito desolante: un parcheggio semi-vuoto e buio, un edificio che sembra una stalla e un gruppetto di gente che parla. Il tutto contornato da manifesti pre-elettorali (molto di effetto devo ammettere!) e bandiere della lega.
Pieni di titubanza ci avviciniamo all'entrata da dove si vede lo spazio di una tipica festa paesana ma praticamente vuoto. Ci sono: un bar, delle sedie, dei ragazzini (pochi pochi), degli adulti (pochi di nuovo) ed un palco.
La cosa che mi ha impressionato però è ciò che si sente! I ragazzini, di cui sopra, si sono impossessati del palco e su una base technoneggiante cantano "siamo i giovani padani..."
A questo punto io faccio per andarmene ma l'amico mi trattiene (ha lui le chiavi della macchina) e dopo una serie di telefonate riusciamo a incontrare X. X che è anche una persona piacevole se non parla di politica.

Una volta entrati, passiamo subito nella cucina dove X ci offre una birra e spiega come è andata la festa. Dopo poco arriva Y, amico di X, il quale facendo dei discorsi non politici riesce a dire le seguenti cose:
"...la finale se vinci la Germania siamo contenti! La Spagna no! Perché sono borboni e quindi napoletani..."
"...noi della lega ce l'abbiamo sempre duro...." (con eloquente gesto!)
"Mi spiace!" (dopo che X aveva detto di avere un genitore pugliese)
altre uscite sui rifiuti di Napoli e Veltroni le evito perché sono scontate!

Ad un certo punto arriva Z, giovane padano. Un ragazzo che non ha: la faccia, il portamento, il modo di parlare, i vestiti della persona furba....E visto in azione devo dire che non è una persona furba!
Z vuole una birra, e Y lo indirizza dal tipico signore anziano che è alle casse delle feste paesane. Il suddetto signore riesce a vendere a Z: 2 birre e 2 biglietti per la lotteria, e lui è solo!! Per un disguido con Y le 2 birre a Z vengono fatte subito, quindi lui ne mette una in freezer per tenerla al fresco!
Passa poco tempo e Z torna da Y, me e il mio amico (X si era nel mentre allontanato) dicendo che il signore lo aveva gabbato sul resto (cosa plausibile), che era quindi un romano, e quindi o lo trovava e gli ridava i soldi o glieli avremmo dovuti dare noi!
A questo punto Y, è costretto ad esclamare "e cosa volete di gente un po cosi ce nè dappertutto non ci possiamo fare nulla!"

Durante tutto questo dal palco sono partiti: un paio di cori "siamo i giovani padani", "va pensiero" e un grande pezzo hip-hop sui giovani padani (se qualcuno lo conosce me lo può passare?).

Dopo tutte queste cose, e aver rifiutato un paio di inviti per cenare alla festa nelle sere di sabato e domenica riusciamo ad andarcene.

La conclusione della serata è scoprire che il mio amico ha votato Berlusconi, e che appoggia il suo attuale operato!! E pensare che solo qualche anno fa il suo compleanno lo abbiamo festeggiato alla festa dell'unità a Milano....

In conclusione devo dire che sia X e Y, sono persone simpatiche (tolto i problemi legati alla politica) e piacevoli. Il mio amico, nonostante tutto resterà tale (dopotutto ho sempre saputo fosse di destra)

La serata però mi ha lasciato un pensiero felice: se i giovani padani sono quelli il destino della lega è segnato...(sperem!!)

PS
nomi e luoghi non sono riportati ma è tutto tragicamente vero!