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martedì, gennaio 4

FORUM NUCLEARE

Da qualche tempo vedo in TV girare questo spot:

Spot di cui già volevo scrivere prima delle vacanze.
Volevo parlarne per due motivi: uno perchè mi sembra una bella iniziativa e due perchè nello spot si diceva una cavolata.

L'iniziativa mi sembra buona perchè si tenta di coinvolgere le persone per parlare della questione nucleare in Italia, cosa che non ritengo sbagliata e che anzi potrebbe coinvolgere persone più disattente a queste cose.
La cavolata di cui volevo parlare ora è stata tolta dallo spot, è bastato cambiare il parlato. La cosa non mi piace molto perchè cosi tolgono anche solo il dubbio che possa esserci quel problema.
Nella prima versione si parlava delle scorie nucleari e una posizione diceva non sono sicure mentre la seconda diceva che si possono stoccare in siti sicuri.
La realtà pero dice che per le scorie non esistono siti sicuri al giorno d'oggi tutti i posti presentano rischi e problemi vari. Recentemente anche Obama negli US ha dichiarato che non sono cosi sicuri della sicurezza del luogo in cui stanno stoccando le scorie, ma che devono fare un qualche controllo. Un modo diplomatico per dire che non esiste un modo per smaltire o rendere sicure le scorie con l'attuale tecnologia quindi la soluzione è immagazinarle in posti più o meno sicuri sperando che i progressi tecnici portino ad individuare in futuro un metodo per il loro smaltimento. (un latra versione è che tutto sia dovuto a problemi di bilancio).

Personalmente sono abbastanza a favore del nucleare in genere, ma non come lo si sta facendo in Italia dove si vuole usare una tecnologia francese. Tecnologia non ben rodota la cui implementazione sta dando svariati problemi dove la si sta facendo ed ha costi e tempi molto alti. Una soluzione di mezzo potrebbe essere un altra tecnologia, cinese o giapponese, più a basso costo e di più rapida messa in opera. In Finlandia dove Areva sta costruendo la prima delle centrali come quelli che vorrebbero fare in Italia, il contratto per una nuova centrale lo hanno firmato con la Toshiba.

martedì, febbraio 24

COME FARE DISINFORMAZIONE

Un buon modo per fare disinformazione è quella di mettere grandi titoli e sottotitoli (cioè quello che la gente legge) che fanno capire cose diverse da quello che realmente è sono.
E' un come se come uno scrittore scrivesse l'introduzione e l'incipit dando un senso delle cose che sarà diverso da quello che si trova nel romanzo. Avanguardisti lo hanno fatto ma non è che li abbiano letti in molti....
Ecco un esempio della stessa notizia trattata online dai due principali quotidiani italiani:




Da uno si capisce che c'è stato un vertice e un accordo, dall'altro la stessa cosa ma che in più le centrali verranno fatte in Italia.
Qui riporto poi i due articoli:
Corriere della Sera
Repubblica

L'accordo da quel che si capisce riguarda la costruzione di centrali in Francia che saranno sfruttate sia dai francesi che dagli italiani per la produzione di energia elettrica tramite Enel ed Edf. Inoltre ci sarà anche una partnership tramite Finmeccanica per la loro costruzione.

Non penso sia chiedere troppo avere un articolo in cui si ipotizzano e spiegano le basi su cui è stata fatta la scelta, e cioè riprendere conoscenze sul nucleare in vista della costruzioni di centrali in Italia. Visto che il nucleare è una tra le energie più pulite ed economiche del futuro, che non è legata agli idrocarburi e quindi ci affrancherebbe da una materia prima scarsa il cui prezzo è destinato ad aumentare, e la quantità a diminuire.
Non è che voglia un'analisi comparata delle varie fonti energetiche ma almeno un qualcosa che spieghi si. (sull'argomento un bel libro è La sfida del Secolo di Piero Angela)

Un conto è essere ecologisti un altro è essere miopi verso il futuro volendo rispettare regoli date più di vent'anni fa sulla scia dell'emotività.(lo so che in pratica sto dando ragione al governo)