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martedì, febbraio 8

LA LEGA E BORIS MAKARESKO

In Itali la Lega Nord è al governo. In Lombardia la Lega è al governo. Nella provincia di Como la Lega è al governo. A Locate Varesino la Lega è al governo.
Ora accade che redigendo il suo piano cave decennale  la provincia di Como abbia stabilito l'apertura di una cava  a Locate Varesino. Cava da cui estrarre sabbia per la costruzione di nuove case e che magari in futuro sarebbe potuta diventare una discarica come spesso è accaduto nella zona, e motivo per cui tutti erano preoccupati.
Saputo questo, dopo un paio d'anni con calma, il sindaco di Locate fa il suo mestiere e si muove per evitare che questo avvenga. Per farlo si avvale dell'aiuto dei suoi colleghi di partito, ovviamente. Ora c'è chi dice si sia mosso per tempo chi in ritardo (non so valutare i tempi perchè io di queste cose capisco poco e non so l'iter del piano cave) ma in ogni caso riesce nell'intento e ad oggi sembra che la cava non si farà.
Finqui è una normale storia di politica e amministrazione del territorio che poco ha a che spartire con Boris Makaresko.
Ma Boris Makaresko una volta ha fatto questa battuta:
"Ieri ho salvato una ragazza che stava per essere violentata. È bastato controllarmi."
E la Lega sta facendo quasi la stessa buttata con dei bellissimi cartelli propagandistici che recitano: "La Lega ferme le cave a Locate Varesino e Mozzate"
Solo è un vero peccato non aggiunga "ci è bastato controllarci". Purtroppo non arriva ad avere questo senso dello humor, ma lavorandoci direi che ci può arrivare!
Ora sarà anche vero che è grazie alla Lega che non si farà piu la cava, pero è anche vero che il governo provinciale di cui fa parte aveva deciso di farla, e se non è stato deciso a livello di provincia in ogni caso la Lega è al governo ovunque (e da un po).
Non se e come commenteranno i leghisti la cosa ma suppongo che la versione sarà piu o meno: non sapevamo, non avevamo capito, stavamo leggendo il giornale eccetera ma che una volta capito abbiamo agito, come gia han fatto per il cantiere sul lago a Como.
A me rimane sempre il dubbio se sono più fessi loro che fan questi cartelli pensando che tutti ci credano e li vedono come i salvatori della patria  senza porsi domande o tutti quelli che gli credono!
E votando io PD di fessi me ne intendo!!

giovedì, gennaio 13

DAVIDE VAN DE SFROOS

A me delle canzoni di Davide Van de Sfroos ne piacciono poche, anche se non le ho ascoltate molto e se capisco i testi....
Pero lui è un personaggio che mi è sempre stato simpatico, perché è un "personaggio"  e soprattutto è come me comasco, anche se io non sono proprio un laghè. Dico che è un personaggio perché girando per il Ticino ed ascoltandone le radio mi è capitato qualche volta di sentire sue interviste.

De Sfroos usando il  dialetto comasco per le sue canzoni è sempre stato indicato come il menestrello della Lega ed un suo simbolo. Cosa che lui da sempre ha smentito dicendo che lui è solo un cantautore che rappresenta se stesso ed il suo territorio. Dove per territorio intende l'Italia ed il comasco nello specifico. Lui poi ha sempre fatto concerti in vari posti dalla Festa del PD di Milano, a quella della Lega passando per vari festival lacustri, svizzeri e nel Sud Italia.  

Ultimamente è nata una polemica intorno alla sua partecipazione al festival di San Remo che davvero è ridicola e montata in maniera infinita. In pratica i leghisti dicono in giro che lui ha accettato di cantare Viva l'Italia di De Gregori come contrappasso per poter cantare in comasco (tra l'altro una bellissima canzone). Per questo è stato anche attaccato sulle pagine della Padania, con un articolo in cui lo si taccia di essere un traditore passato alla sinistra. Cosa piuttosto falsa perchè lui da tempo dice di stiamre De Gregori e voler far qualcosa con lui.
A seguito di questo ho visto interviste su Espansioni Tv di esponenti leghisti locali, un po pro un po contro di lui, ma tutti dichiaravano come lui si fosse fatto strumentalizzare. La cosa mi è apparsa oltremodo ridicola e stupida. La Lega sono anni che lo strumentalizza associandolo a se stessa quando lui ha detto più volte che non è interessato alla politica!
E' possibile che uno debba per forza essere di qui o di li? Lui è un cantante punto e basta. Non mi risulta abbia la tessera di nessun partito ne abbia fatto la sua comparsa a una qualche manifestazione politica. Leggendo gli articoli ho visto che al limite si definisce un anarchico.

Poi io a tutti questi leghisti che lo vedono come simbolo da difendere eccetera e seguendo la loro logica vorrei chiedere una traduzione simultanea della sue canzoni, cosi per capire chi parla di lui capendolo e chi ne parla per dar aria alla bocca! Oppure gli suggerisco di decidere che anche Fo è leghista! Dopotutto anche lui arriva dal lago (maggiore) e nei suoi spettacoli un po di dialetto lo infila...

martedì, ottobre 19

UNA BRUTTA FIGURA

Premetto che in genere io non guardo molto le trasmissioni a tema politico/attualità o giornalistico.
Le prime perché tanto ci sono sempre i soliti 4 personaggi che parlano e litigano della qualsiasi e davvero non mi interessa ascoltarli, anche perché non penso abbiano molto da dirmi.
Quelle giornalistiche (Report o Presa diretta) perché davvero mi mettono una tristezza immensa sullo stato delle cose in Italia. Queste cose preferisco leggerle con comodo sul giornale (si io lo compro ogni mattina) o sui vari siti di informazioni, non so perché ma leggere le cose me le spersonalizza mi da il tempo di scoprirle un poco alla volta e le rende più sopportabili.

Lunedi pero sono incappato in "Effetto Domino" su La7 e mi sono fermato a guardarla un buon quarto d'ora anche se a spizzichi e bocchini. Tanto da perdermi il finale di "The Menthalist".

Motivo per cui sono stato colpito è che l'ospite era Zaia e stava discutendo con un rappresentante dell'Udc del Ticino, cioè quelli della campagna con i toponi. Campagna di stampo leghista il cui obiettivano erano i rumeni, i frontalieri italiani e Tremonti.
La brutta figura l'ha fatta perché non ha saputo controbattere al politico svizzero che usando argomentazioni proprie della Lega diceva di non volere più i frontalieri nel Ticino. Non ha saputo spiegare perchè è giusto che ci siano i frontalieri, perché la campagna è sbagliata e perchè la Lega (ricordo Lombarda, e ricordo nata in zona di frontalieri) si sia indignata.
Per difendersi Zaia ha continuato a ripetere che lui e lo svizzero (non è che non lo voglia nominare è che non trovo il nome) dicevano le stesse cose, che l'idea di fondo era la stessa.
Insisteva dicendo che il suo slogan "in Veneto prima i veneti" significa prima le persone che hanno scelto di vivere e formarsi una famigli in Veneto siano essi italiani o immigrati. Aggiungendo che se si guardasse alla regione come a un'azienda e a lui come a un manager si troverebbe normale e ragionevole la scelta mangeriale di investire su chi vuole crescere in seno all'azienda e non volere investire su chi vuole fare un uso dell'azienda mordi e fuggi succhiando risorse da spendere altrove. Concludeva quindi dicendo che anche lo svizzero la vedeva al suo stesso modo e che la situazione era uguale e che quindi il Ticino dovrebbe investire sui frontalieri.
A questo punto la conduttrice ha mandato un grafico in cui si vedeva che circa 40mila, un terzo del totale, dei lavoratori ticinesi sono frontalieri. Il frontaliere è una persona che vive in Italia a ridosso del confine che parte la mattina e la sera torna in Italia, e che quindi si adatta alla definizione di Zaia di chifa un uso mordi e fuggi di una zona e quindi persone su cui non puntare. Ma Zaia ragionando arrivava alla conclusione contraria....

La campagna dell'Udc ticinese e la situazione sono talmente simili a Lega e Nord Italia che anche i frontalieri usano come giustificativi gli stessi usati da molti extracomunitari: Noi facciamo lavori che gli svizzeri non vogliono fare! (per me affermazione vera sia qui che li in molti casi).
Un vero peccato che nessuno chieda alla Lega di chiarire le sue posizioni argomentandole. Una volta avute le argometanzione sarebbe bello chiedere perchè il ragionamento non vale (o vale) se in mezzo c'è un italiano.

A Zaia si sarebbero potute fare altre domande per metterlo in crisi del tipo:
- ma se il Veneto è di chi ci vuole costruire un progetto di vita perché non può portarlo avanti seguendo i suoi usi e costumi (religione, abbigliamento,ecc)?
- ma se a chi arriva con un progetto di vita non fornite un supporto (permesso soggiorno, ricongiungimento familiare, luoghi culto, ecc. )come fa a non fare progetti mordi e fuggi? (di questo pero han parlato con ospite un cinese/veneto imprenditore)
La conduttrice (Myrta Merlino) pero è stata troppo buona (o non cosi cattiva) e non le ha fatte.

La campagna dei Toponi è una boiata e non capisco perché nessuno (per quanto ne so) gli risponda per le rime.
Dei rumeni non parlo perché non so conosco bene la situazione Svizzera.

Se la prendono com Tremonti perché ha fatto rientrare i capitali all'estero. Capitali che erano finiti all'estero in seguito a evasioni e magari crimini vari. Capitali sui quali il Ticino ha prosperato per anni. Quindi la campagna in pratica si lamenta del fatto che in Italia si sia provato ristabilire la legalità (guarda te cosa mi tocca dire)!
E' un po come se un trasportare di droga facesse un esposto alla magistratura perché ci sono troppi controlli e ora il traffico illegale passa altrove.
Che poi è il mondo ha deciso di dare battaglia ai paradisi fiscali (seconda cazzata) e la Svizzera lo è ed ha scelto di arrendersi capita che un mercato muoia...

Argomento frontalieri, se la prendono con loro perché dicono rubino il lavoro, in alcuni casi potrebbe anche essere vero. Il problema dell'Udc svizzero, e di qualsiasi partito populista, pero è il non capire che delle cose si deve prendere tutto non solo ciò che piace.
Gli svizzeri sono contenti che molte aziende mettano la loro sede a Lugano per poter operare in Italia e pagare tasse svizzere, gli anche piacere che alcuni imprenditori dislochino la produzione in Ticino e che i lombardi vadano in Ticino a spendere soldi (benzina, sciare, Fox Town). Quindi direi che possono anche accettare i frontalieri.
Frontalieri che se vengono assunti è perché chi li assume ha la sua convenienza: costeranno meno, saranno più qualificati, parleranno meglio non lo so! (visti gli stipendi dubito costino meno)

La mia proposta per risolvere la questione è: la Svizzera fa una legge per eliminare i frontalieri e l'Italia implementi un sistema di: dazi, sgravi e tasse per cui operare dalla Svizzera sull'Italia diventi economicamente insostenibile. Mi sembra onesto: ognuno si tiene il suo.

mercoledì, giugno 23

LA MATEMATICA E' UN OPINIONE (IN POLITICA)

Ultimamente sto notando che in politica (italiana) la matematica è davvero un'opinione.

Poco tempo fa qualcuno (B.) ha detto che in Italia sono circa 10milioni le persone intercettate. Poi leggendo la notizia pero si scopre che arriva a questa cifra facendo il seguente conto:
telefoni/persone intercettati: 150mila (piu o meno confermata da altre fonti)
numero di persone con cui gli intercettati parlano: 50 (non ho trovato conferme)
intercettati totali: 7,5milioni (qualcuno smentisce)
2,5 milioni di persone mica sono bruscolini....
Ora io non so quale sia la verità e quale no, ma la posso intuire. Io so che delle intercettazioni me ne posso fregare essendo che ne io ne chi mi chiama/chiamo non ha nulla da nascondere, e pensando un attimo le uniche persone che conoscono e che parlano al telefono con piu di 50 persone diverse fanno le parrucchiere e parlano con i clienti.

Ieri Umberto Bossi ha detto che: "10milioni di persone sono pronte a battersi per la padania". (il "10milioni" è di moda!). Anche qui faccio un paio di conti.
La popolazione italiana è di: 61milioni circa,
La Lega politicamente è al: 12% (x eccesso)
I votanti Lega sono: 7,4 milioni (e si vede che sopra i 7milioni si approssima x eccesso alla decina)
Votanti Lega che si sentono cittadini di ambito locale (sbaglio ma li equiparo a padani): 55%
In numeri sono: 4,4milioni

I numeri cosi non tornato con le dichiarazioni del leader leghista (li avrà mica fatti la trota?), magari ho sbagliato io a considerare tutta l'Italia mentre avrei dovuto considerare solo la padania alla fine la Lega è li che conta! Rifaccio i conti:

La popolazione padana è di: 27milioni circa,
La Lega politicamente è al: 25% (mia stima x eccesso)
I votanti Lega sono: 7 milioni
Votanti Lega che si sentono cittadini di ambito locale: 55%
In numeri sono: 4milioni
(fonte dati wikipedia dove non ho postato link, ed ho sempre approssimato per eccesso)

In ogni caso il risultato cambia davvero di poco. Ora supponendo che tutti questi 4milioni sarebbero pronti a lottare per la padania (cosa tutta da dimostrare e che a me sembra una gran fesseria) il numero è meno della metà di quanto dichiarato.

Non posso parlare di numeri riferendomi al PD in quanto stanno ancora decidendo se adottare il sistema decimale o un altro piu consono ai tempi.

martedì, agosto 18

STRANE TENDENZE ESTIVE

In fatto di politica il caso estivo del momento (in realtà lo è circa tutti gli anni a cadenza regolare) è il fatto della Lega che vorrebbe che il dialetto fosse insegnato nelle scuole e che si cambiasse l'inno nazionale.

In seguito a queste uscite in genere agiscono degli zelanti sindaci leghisti i quali già da anni hanno deciso di mettere sotto il nome del proprio paese quello in dialetto ed altre iniziative simili.
Troverei inoltre in linea con la politica del partito il fatto che anche i suoi organi di informazione facciano iniziative simili, che so un'edizione della Padania in comasco o una trasmissione radio dedicata ai canti bergamaschi. Se tutto andasse non ci troverei nulla di strana (a parte che entrambe le proposte mi sembrano delle idee balzane).

La cosa che mi preoccupa è che ieri sera su Radio Popolare ho sentito nell'ordine:
- La vita l'è Bela (Cochi e Renato)
- Bar Rattazzo (Amanita Muscaria)
- Ho visto un re (Enzo Jannacci)
due su tre hanno un testo con forti influenze del dialetto milanese, tutti e tre sono scritte e cantate da lombardi ed una parla di un bar di Milano.

Non è che in quanto la Lega sembra l'unica forza di opposizione, che la sinistra non esiste più Radio Popolore per essere sempre e comunque contro mi stia strizzando l'occhio a Bossi?

Tempo ho letto che una cosa analoga la potrebbero fare le Coop...

Lo so che quanto scritto è una cazzata, ma è un modo per dire che Radio Popolare non è chiusa per ferie e fa buona e varia musica e delle volte dei bei servizi (Diario Americano).

domenica, giugno 29

UNO STRANO VENERDI SERA!

autore Roberto Caprioli

Venerdì sera mi passa a prendere un mio amico e mi dice: "devo andare a beccare X, che è a fare il cuoco alla festa della lega nel paese xx!". Nonostante le mie proteste mi ci ha portato, dicendo che il motivo dell'incontro era una questione di lavoro!
Appena arrivati lo spettacolo appare subito desolante: un parcheggio semi-vuoto e buio, un edificio che sembra una stalla e un gruppetto di gente che parla. Il tutto contornato da manifesti pre-elettorali (molto di effetto devo ammettere!) e bandiere della lega.
Pieni di titubanza ci avviciniamo all'entrata da dove si vede lo spazio di una tipica festa paesana ma praticamente vuoto. Ci sono: un bar, delle sedie, dei ragazzini (pochi pochi), degli adulti (pochi di nuovo) ed un palco.
La cosa che mi ha impressionato però è ciò che si sente! I ragazzini, di cui sopra, si sono impossessati del palco e su una base technoneggiante cantano "siamo i giovani padani..."
A questo punto io faccio per andarmene ma l'amico mi trattiene (ha lui le chiavi della macchina) e dopo una serie di telefonate riusciamo a incontrare X. X che è anche una persona piacevole se non parla di politica.

Una volta entrati, passiamo subito nella cucina dove X ci offre una birra e spiega come è andata la festa. Dopo poco arriva Y, amico di X, il quale facendo dei discorsi non politici riesce a dire le seguenti cose:
"...la finale se vinci la Germania siamo contenti! La Spagna no! Perché sono borboni e quindi napoletani..."
"...noi della lega ce l'abbiamo sempre duro...." (con eloquente gesto!)
"Mi spiace!" (dopo che X aveva detto di avere un genitore pugliese)
altre uscite sui rifiuti di Napoli e Veltroni le evito perché sono scontate!

Ad un certo punto arriva Z, giovane padano. Un ragazzo che non ha: la faccia, il portamento, il modo di parlare, i vestiti della persona furba....E visto in azione devo dire che non è una persona furba!
Z vuole una birra, e Y lo indirizza dal tipico signore anziano che è alle casse delle feste paesane. Il suddetto signore riesce a vendere a Z: 2 birre e 2 biglietti per la lotteria, e lui è solo!! Per un disguido con Y le 2 birre a Z vengono fatte subito, quindi lui ne mette una in freezer per tenerla al fresco!
Passa poco tempo e Z torna da Y, me e il mio amico (X si era nel mentre allontanato) dicendo che il signore lo aveva gabbato sul resto (cosa plausibile), che era quindi un romano, e quindi o lo trovava e gli ridava i soldi o glieli avremmo dovuti dare noi!
A questo punto Y, è costretto ad esclamare "e cosa volete di gente un po cosi ce nè dappertutto non ci possiamo fare nulla!"

Durante tutto questo dal palco sono partiti: un paio di cori "siamo i giovani padani", "va pensiero" e un grande pezzo hip-hop sui giovani padani (se qualcuno lo conosce me lo può passare?).

Dopo tutte queste cose, e aver rifiutato un paio di inviti per cenare alla festa nelle sere di sabato e domenica riusciamo ad andarcene.

La conclusione della serata è scoprire che il mio amico ha votato Berlusconi, e che appoggia il suo attuale operato!! E pensare che solo qualche anno fa il suo compleanno lo abbiamo festeggiato alla festa dell'unità a Milano....

In conclusione devo dire che sia X e Y, sono persone simpatiche (tolto i problemi legati alla politica) e piacevoli. Il mio amico, nonostante tutto resterà tale (dopotutto ho sempre saputo fosse di destra)

La serata però mi ha lasciato un pensiero felice: se i giovani padani sono quelli il destino della lega è segnato...(sperem!!)

PS
nomi e luoghi non sono riportati ma è tutto tragicamente vero!